LA FIERA VAN

fiera-van vignaioli artigiani naturali

Sabato 9 e domenica 10 marzo 2019 a Roma si terrà la nona edizione di VAN la fiera dei Vignaioli Artigiani Naturali.

Ma da dove nasce questa fiera e quale è stato il percorso dell’Associazione Van?

La storia dell’Associazione inizia nel 2003 con “Terra e Libertà/Critical Wine” di Luigi Veronelli e alcuni centri sociali, un progetto nato dalla necessità di difendere i piccoli produttori agricoli dal dominio delle multinazionali agro-alimentari.

Un’iniziativa che partiva dal legame tra l’uomo e la terra, con la volontà di ricreare il rapporto virtuoso tra qualità dell’ambiente, della produzione e delle relazioni umane.

Da questa esperienza nacquero diverse realtà, tra cui l’”Associazione Contadinicritici” con cui nel 2011 iniziammo a realizzare dei mercati contadini del vino chiamati in seguito “Natural Critical Wine”.

Il primo fu a Roma al circolo Arci Fanfulla, ne furono fatti altri anche a Firenze al Circolo Arci ex Fila e a Bologna in varie sedi.

Dal 2014 abbiamo iniziato ad utilizzare per le nostre fiere i locali della Città dell’Altra Economia di Roma e dal 2016 abbiamo adottato il nome VAN Vignaioli Artigiani Naturali.

La scelta della CAE, presso l’ex Mattatoio – Testaccio, deriva dalla collaborazione con la Cooperativa Sociale Oltre, che ci ha permesso di attuare un percorso coerente con la nostra etica anche nell’organizzazione dell’evento.

VAN è una fiera che predilige i piccoli numeri (circa 50 produttori) per favorire sia la professionalità che la godibilità della degustazione. Ha come scopo principale il contatto diretto tra vignaioli, appassionati ed operatori e proprio per questo sta attraendo sempre più presenze.

Come vengono selezionate le aziende presenti a VAN?

Alla fiera sono ammesse esclusivamente le aziende agricole che hanno superato la selezione in base ai criteri della carta d’intenti VAN e le schede di autocertificazione presentate.

Vignaioli che seguono personalmente l’intera filiera di produzione e i cui vini rispettano i seguenti 5 punti:

  • sono ottenuti da uve da agricoltura biologica o biodinamica anche autocertificata, raccolte manualmente
  • unicamente da fermentazioni spontanee (senza lieviti o batteri aggiunti);
  • con un contenuto in solforosa totale all’imbottigliamento di max 40 mg/l per tutti i vini, indipendentemente dal tenore di zuccheri residui;
  • senza l’aggiunta di alcun additivo o coadiuvante enologico in vinificazione, maturazione e affinamento;
  • senza trattamenti fisici brutali e invasivi.

Solamente gli Associati hanno una priorità di partecipazione alla fiera; per i non Soci non vi sono automatismi o rendite di posizione. Le aziende “ospiti” possono accedere al massimo a 3 o 4 edizioni, al termine di questo periodo, se non ancora associati, dovranno cedere il posto ad altre aziende interessate, viste le numerose richieste di partecipazione.

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