Podere Pradarolo

logo_podere_pradaroloIndirizzo: Via Serravalle n°80, 43040 Varano de’ Melegari (PR)
Telefono: 0525 .552027 – 335.231827 – 338.6132220
E-mail: info@poderepradarolo.com
Sito internet: www.poderepradarolo.com


Breve storia dell’azienda

Acquistata dalla famiglia nel 1972, dal 1980 è diretta da Alberto Carretti, i primi impianti di vigneto specializzato risalgono al 1990 (2Ha), il resto nel 2006 (3Ha) e nel 2016 (1 Ha), da sempre è lavorato in Biologico e certificato dal 2004 (Suolo e salute). Prima etichetta nel 2004, dal 2005 in poi abbiamo lavorato totalmente senza solfiti e lieviti indigeni, no chiarifiche, no filtrazioni.

Cenni storici e geografici sul territorio: l’area, un tempo famosa per eccellenti vini, dall’invasione fillosserica si è concentrata nella produzione di latte (Parmigiano Reggiano).

Condizioni ambientali del posto e dell’area di produzione (eventuali rischi ambientali): la valle, particolarmente ventilata, risulta molto vocata per la coltivazione della vite, i venti marini provenienti dalla Liguria conferiscono sapidità e l’alta escursione termica è importante per i profumi, i terreni sono calcarei (13-15% calcare attivo) con Ph alcalino (Ph 8). L’assenza di coltivazioni contigue di vigneti o frutteti esclude le contaminazioni incrociate.

Principi e idealità del vignaiolo

Le buone pratiche agricole devono tendere alla conservazione ed all’incremento della fertilità del terreno sia dal punto di vista chimico-fisico sia microbiologico. L’obbiettivo della riduzione dei trattamenti chimici al minimo indispensabile e l’assenza di utilizzo di erbicidi, devono portare alla produzione di uve integre e mature. I vitigni scelti devono essere quelli della tradizione locale con una grande attenzione al recupero dei vitigni autoctoni antichi per la conservazione della biodiversità.
Nella vinificazione si deve mirare all’ottenimento di vini territoriali, il che significa che le fermentazioni devono essere condotte con i lieviti autoctoni selvaggi senza il controllo della temperatura, che può modificare i rapporti tra i vari ceppi. Il vino è espressione del territorio e dell’annata, così nessuna modifica dei componenti del mosto può essere ammessa. Allo stesso modo nessun ingrediente, salvo l’uva, può essere aggiunto durante la vinificazione fino alla messa in bottiglia, così come nessun trattamento stabilizzante chimico-fisico, ad eccezione della decantazione

La mia opinione sull’utilizzo di OGM

Non riesco ad avere una ben sicura opinione pro o contro perché mi mancano parecchi elementi,  sicuramente non sono contro per principio assimilandone la produzione a qualunque mutazione naturale (mutazioni gemmarie) o indotta (irraggiamento).
Sicuramente sono contrario all’introduzione di geni di regni diversi da quello vegetale, mentre potrei essere favorevole a quella tra vegetali anche se interspecifica.
Diverso è il tema etico sulla gestione dei risultati che sta portando all’egemonizzazione di posizioni dominanti da parte di alcune grandi multinazionali.
Allo steso modo la produzione di varietà autosterili può portare a situazioni monopoliste inaccettabili giustificandole con la scusa così di evitare ibridazioni che invece sono sempre possibili.
In presenza di queste situazioni e questi rischi la mia opinione è di un prudenziale rifiuto aperto al dialogo.

Scheda aziendale

  • Proprietario: Presidente Alberto Carretti
  • Visite in azienda: sì, su prenotazione
  • Strutture ricettive: B&B, 3 camere doppie
  • Nucleo famigliare e coinvolgimento nelle attività: Alberto Carretti (agronomo, enologo), Claudia Iannelli (moglie,commerciale)
  • Ettari coltivati: dei 60 ettari di proprietà 35 sono coltivati e di questi 6 ettari sono a vigneto
  • Altre colture: foraggere, cereali, bosco
  • Eventuali prodotti acquistabili in azienda: vini e prossimamente aceto
  • Proprietà dei terreni: tutto di proprietà
  • Enologo o responsabile di cantina: Alberto Carretti
  • Agronomo o responsabile conduzione agricola: Alberto Carretti
  • Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori: avventizi agricoli
  • Ricorso a lavoro interinale: no

Vini prodotti

  • Velius Rosso Asciutto IGT(Barbera)
  • Velius Rosè (Barbera)
  • Libens Rosso Assoluto IGT (Croatina)
  • Vej Bianco antico IGT(Malvasia di Candia aromatica)
  • Vej Bianco Antico Metodo Classico (Malvasia) VSQPRD
  • Frinire di cicale Vino dolce da uve appassite (Malvasia)
  • Il canto del ciò Vino dolce da uve appassite metodo solera (Termarina rosa o Corinto rosa)

Bottiglie prodotte (media annuale):  22.000
Vendita diretta in azienda: si
Vendita in media e/o grande distribuzione: no
Totale vendite ultimo anno: solo vino, fatturato € 140.000,00 e vendita diretta € 7.000,00.

Scheda di autocerficazione dei vini in formato pdf