Marco Colicchio

Indirizzo: via Gerocarne 100 –  Roma
Telefono: 346.9443764
E-mail: colicchiomarco@gmail.com
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Breve storia dell’azienda

da sempre nella mia famiglia è esistita l’agricoltura come in molte delle storie familiari italiane. nel 2012 però abbiamo deciso di rendere quello che fino a quel momento era stato solamente una pura passione anche un lavoro. circa nel 2000 mio padre aveva acquistato la vigna principale che oggi abbiamo e avviato un piccolo allevamento di ovini. dal 2012 da quando abbiamo deciso di intraprendere pienamente questa strada mi sono iscritto all’università della Tuscia di Viterbo dove nel dicembre del 2015 mi sono laureato. nel frattempo siamo riusciti ad acquisire altri piccoli appezzamenti di uliveti. ad oggi siamo ancora una piccola realtà con 1.5 ha di vigneto e 4 ha di uliveto di proprietà.

Cenni storici e geografici sul territorio

noi ci troviamo ai piedi dei castelli romani (zona Pavona) noto territorio vulcanico che oggi rischia di allontanarsi troppo da quella che è stata la sua storia e vocazione agricola e vitivinicola. il vino speciale che si produceva in queste zone negli anni 80’ fu compromesso da scelte politiche e dal fascino delle enormi quantità di uva prodotta per ettaro, destinata poi a cantine che la trasformavano in vini che ormai avevano perso tutta la loro dignità oscurando il passato pieno di fascino di quelle stesse vigne e della cultura del fare vino ai Castelli Romani. Ora noi siamo una assoluta minoranza che vogliamo ridare dignità a questi territori che non hanno nulla da invidiare ad altre zone. ridare dignità alla malvasia puntinata, il principale vitigno storico coltivato su questi colli.

Il contesto ambientale è molto favorevole alla coltura della vite, clima prevalentemente asciutto il quale permette di limitare molto i trattamenti. nelle annate estremamente calde c’è un rischio siccità che noi però riusciamo a colmare attraverso l ‘inerbimento e con l’apporto di letame in ogni inverno.

Principi e idealità del vignaiolo

Il mio lavoro si svolge per la maggior parte dell’anno in campagna tra i filari e gli ulivi,questo è il motivo per cui ho scelto di percorrere questa difficile strada. quando ho cominciato mi sono prefissato un unico obiettivo: cercare di interferire il meno possibile con quelli che sono i naturali processi vitali delle piante e di quel vasto mondo delle fermentazioni e maturazioni del vino. non ho fatto forzature nello scegliere di non usare chimica di sintesi in vigna e tanto meno di rinunciare a lavorazioni di cantina che per molte aziende sono la routine ma che per me significava fare un prodotto non sincero, che non rispecchiasse ne il mio territorio ne tanto meno me stesso. cerco di fare ogni anno il mio vino, il mio vino diverso, sincero che nessun altro apparte me e la mia vigna può fare.

La mia opinione sull’utilizzo di OGM

Non sono d‘accordo sull’utilizzo degli ogm. Tutto il materiale che uso cerco sempre di approfondirne la provenienza. per la propagazione delle piante ad esempio sono io stesso ad innestarle o per produzioni maggiori come nuovi impianti fornisco io il materiale al vivaio. cerco quindi di evitare oltre agli ogm anche materiale come le barbatelle frutto di una clonazione selettiva.

Scheda aziendale

  • Proprietario: Marco Colicchio
  • Visite in azienda: si, tutti i giorni
  • Strutture ricettive: no
  • Nucleo famigliare e coinvolgimento nelle attività: io e mio padre in campagna ; in cantina io
  • Ettari coltivati: 5 di cui 1,5 a vigneto
  • Altre colture: uliveti e piccola produzione di ortaggi
  • Eventuali prodotti acquistabili in azienda: vino, olio, vedura
  • Proprietà dei terreni: 1 ettaro di uliveto in affitto
  • Enologo o responsabile di cantina: Marco Colicchio
  • Agronomo o responsabile conduzione agricola: Marco Colicchio
  • Lavoratori: io e mio padre. 1 persona fissa e 2 persone durante vendemmia e raccolta olive. Eventuali stagionali con voucher, no interinale

Vini prodotti

  • delica bianco (malvasia puntinata)
  • delica cinquanta filari (grechetto 30 %,falanghina 60, malvasia puntinata 10%)
  • delica rosso (sangiovese 70 %, syrah 30%)

Bottiglie prodotte (media annuale): 6000
Vendita diretta in azienda: si
Vendita in media e/o grande distribuzione: no

Scheda di autocerficazione dei vini in formato pdf