
Indirizzo: Via di Triozzi 41, 50018 Scandicci (FI)
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Sito internet:
- Podere Casaccia – appassimento uve
- Podere Casaccia – botte per dinamizzare
- Roberto e Lucia, innesti in vigna
- Viti e olivi a Podere Casaccia
Breve storia dell’azienda
Azienda acquistata nel 1999, praticamente abbandonata. Immediato recupero di vigne e olivi e restauro parziale dell’abitazione. Negli anni successivi reintegro delle fallanze di olivi e viti e progressivo restauro dei fabbricati aziendali. Inizialmente vendita di vino al grossista, dal 2004 progressiva conversione alla biodinamica e dal 2006 primo imbottigliamento con attrezzatura aziendale. Nel 2009 richiesta certificazione biologica ICEA e nel 2010 inizio lavori per impiantare una nuova vigna di vecchi vitigni autoctoni toscani (Pugnitello, vecchi cloni di Malvasia Nera, Canaiolo e Sangiovese). Nel 2012 primi vini certificati biologici e inizio lavori per impiantare nuova vigna di vitigni autoctoni (Foglia Tonda, Malvasia bianca, Vermentino). In futuro vorremmo fare una linea di “vini da vecchie vigne” e una di “vini da monovitigni autoctoni”, sempre da agricoltura biodinamica.
Cenni storici e geografici sul territorio (informazioni sintetiche): l’area è coltivata dall’epoca etrusca, in alcune zone sono ancora rilevabili le tracce della centuriazione romana ma la struttura poderale è quella tipica del catasto leopoldino con costruzioni talvolta risalenti anche al 14° secolo poi modificate nel ‘700-‘800. Le coltivazioni principali sono rappresentate da olivi e viti intervallate da boschi, fossi e ciglioni. La zona è particolarmente vocata per la viticultura (nel periodo prebellico il Prof. Garoglio vi aveva iniziato la sua attività enologica).
Condizioni ambientali del posto e dell’area di produzione (eventuali rischi ambientali): l’azienda si trova nell’area collinare di Scandicci con esposizione EST-SUD EST ad un’altitudine che varia da circa 90 a 140 m. s.l.m. con venti estivi prevalenti da Ovest. Fino al 2012 la piovosità era moderata con inverni freddi ed estati calde ed asciutte ma negli ultimi anni si è assistito ad una variazione climatica con intensificazione delle piogge, inverni caldi ed estati fresche.
Principi e idealità del vignaiolo
Rispetto della terra, produzione senza uso di pesticidi, erbicidi e concimi chimici. Favorire la formazione di humus mediante pratiche agronomiche rispettose dell’ambiente e incentivare la biodiversità. Il vino deve essere prodotto in vigna e in cantina va solo assistito nella sua trasformazione senza interventi fisici o chimici che ne alterino il processo.
La mia opinione sull’utilizzo di OGM
Assolutamente da non usare
Scheda aziendale
- Proprietario: Moretti Roberto & Mori Lucia
- Visite in azienda: si, quasi tutti i giorni previo appuntamento telefonico
- Strutture ricettive: nessuna camera. Possibili degustazioni fino a 20 persone
- Nucleo famigliare e coinvolgimento nelle attività: Roberto Moretti e Lucia Mori (gestione aziendale personale con l’aiuto di un operaio agricolo)
- Ettari coltivati: 12 di cui 4,5 a vigneto
- Altre colture: 1000 piante di olivo
- Eventuali prodotti acquistabili in azienda: olio
- Proprietà dei terreni: Moretti Roberto
- Enologo o responsabile di cantina: Moretti Roberto
- Agronomo o responsabile conduzione agricola: Roberto Moretti, consulente: Leonello Anello
- Lavoratori: 1 fisso, nessuno stagionale
- Ricorso a lavoro interinale: no
Vini prodotti
- SINE FELLE, IGT Toscana Rosso
- ALITER, IGT Toscana Rosso
- SINE FELLE, Chianti Riserva DOCG
- SINE FELLE, IGT Passito Rosso
- SITUA NOBILIS, Vino da uve stramature IGT Toscana Bianco
- ASSOLATO, IGT Passito Bianco
Bottiglie prodotte (media annuale): 4000
Vendita diretta in azienda: si
Vendita in media e/o grande distribuzione: no
Scheda di autocerficazione dei vini in formato pdf
Schede analisi dei vini in formato pdf




